La Privacy nell'era dei Social Network

La prima normativa sul tema della privacy è stata, in Italia, la famosa L. 675 del 31 dicembre 1996. Finalità espressa di tale legge era che il trattamento dei dati personali fosse svolto nel rispetto del diritto, delle libertà fondamentali nonché della dignità delle persone fisiche o giuridiche.

Erano gli anni in cui l’utilizzo dei computer iniziava a diffondersi in maniera capillare e in cui le aziende intraprendevano i primi tentativi di comunicazione massiva attraverso le e-mail. Lo sviluppo tecnologico, come spesso succede, aveva scaturito nuovi comportamenti non previsti dalle normative dell’epoca e si delineava la necessità di esplicitare per legge e in modo chiaro, obblighi e responsabilità in capo a chiunque fosse in grado di raccogliere, organizzare, archiviare e gestire dati personali di terze parti. Veniva inoltre istituita la figura del “Garante della Privacy”, riferimento ultimo per dirimere eventuali questioni in materia.

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La funzione "Cerca Verticale" e le proposte di RTS

Capita spesso che i dati necessari per fare una data analisi, siano distribuiti in azienda in diversi reparti con diversi approcci. Ad esempio, se l’ufficio commerciale è maggiormente interessato a vedere il dettaglio delle vendite per singolo funzionario di vendita, il marketing potrebbe avere maggiore interesse ad analizzare il fatturato sulla base della tipologia di prodotto venduto o in base alla stagionalità.

Diventa così necessario un modo semplice e veloce per aggregare i dati presenti su diversi fogli di lavoro. Questo modo è la funzione CERCA VERTICALE. Questa funzione permette di andare a ricercare un valore in un foglio di lavoro e riportarlo in un altro foglio di lavoro, partendo da una chiave di ricerca comune.

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Il mercato illuminotecnico e le proposte di RTS

Il mercato illuminotecnico in Italia secondo ASSIL, associazione autonoma federata Confindustria ANIE, che raggruppa le aziende italiane che producono apparecchi di Illuminazione, componenti elettrici per apparecchi e impianti e sorgenti Luminose e LED, vale 4.17 miliardi di euro e porta il nostro Paese al secondo posto nella classifica dei produttori europei, subito dopo la Germania. 

Fondamentale è la formazione continua, per far sì che tutti gli addetti del settore siano preparati ad affrontare queste nuove sfide.

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Novità sul fronte della Sicurezza sul Lavoro

Il 7 luglio scorso, durante la seduta della Conferenza Permanente per i Rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano, è stato approvato il nuovo Accordo relativo alla formazione dei Responsabili e degli Addetti dei Servizi di Prevenzione e Protezione (RSPP e ASPP). 

Partendo dalle disposizioni relative alle capacità ed ai requisiti professionali dei responsabili e degli addetti ai servizi di prevenzione e sicurezza e dagli accordi finalizzati ad identificare la durata ed i contenuti minimi dei percorsi formativi previsti per tali figure aziendali, dopo avere valutato il parere di una commissione tecnica e dopo aver ottenuto parere favorevole dalle Regioni, è stato definito un nuovo Accordo che integra e in parte modifica quanto stabilito dall’art. 32 del decreto legislativo del 9 aprile 2008 n. 81 e sue successive modifiche.

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Festival del Lavoro, un successo per il Gruppo RTS

Si è conclusa sabato 2 luglio a Roma la settima edizione del Festival del lavoro, evento organizzato dal Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro e dalla Fondazione Studi.

L’appuntamento è iniziato con una udienza straordinaria col Papa, terminata in un messaggio chiaro del Pontefice, che ha sottolineato come i Consulenti del lavoro non debbano avere una funzione assistenziale, bensì promozionale all’interno delle Istituzioni, affinché l’obiettivo di tutti diventi la piena e dignitosa occupazione, perché è il lavoro che dà dignità alla Persona. 

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XVI Rapporto ISFOL sulla formazione

Il Rapporto ISFOL presentato a maggio di quest’anno fornisce alcuni dati interessanti sullo stato della formazione finanziata in Italia.

Ad ottobre 2015, il numero di adesioni ai Fondi Interprofessionali era pari a 930 mila imprese, coinvolgendo circa 9,6 milioni di dipendenti. Negli ultimi 10 anni i Fondi hanno gestito circa 5,2 miliardi di euro, con una media annuale di 450 milioni, mentre nell’ultimo anno sono stati approvati 31mila piani formativi, riguardanti circa 1.6 milioni di lavoratori, con un trend di crescita del 6% rispetto all’anno precedente.

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