I corsi sulla sicurezza messi a disposizione dal Gruppo RTS consentiranno ai ragazzi della Comunità Papa Giovanni XXIII di acquisire competenze spendibili nel lavoro, contribuendo al recupero di uno dei simboli della Cattedrale di Crema.

Un’opportunità per coniugare il supporto alle persone con fragilità nel cammino verso l’autonomia e la valorizzazione del patrimonio artistico locale. È così che potremmo definire il progetto, presentato questa mattina a Crema, che vede protagonista la Cattedrale di Santa Maria Assunta e, nello specifico, l’attività di restauro dell’arca di San Giacinto.
A descrivere l’iniziativa, il presidente del CdA della Cattedrale Marcello Palmieri, che ha illustrato un’idea resa possibile dal lascito testamentario della signora Pasquina Giavaldi. La dottoressa Chiara Liberati – esecutrice testamentaria – ha raccontato la commovente storia di “Rina”, cremasca legata al territorio che ha deciso di destinare il ricavato delle vendite dei suoi beni alla Cattedrale di Crema per il sostegno delle persone.
Difatti, sarà la Comunità Papa Giovanni XXIII a occuparsi dei lavori: “Seguo personalmente questi ragazzi. Il nostro è un rapporto alla pari, siamo una famiglia. Vogliamo restituire senso e dignità a fasi della vita in cui ci si è persi, e questo progetto sposa la nostra visione”, ha dichiarato il tutor Ivan Morotti.
Naturalmente, i ragazzi saranno guidati nei lavori da un esperto restauratore, Agostino Lusardi, e seguiranno il progetto dell’architetto Gabriele Costi, che consisterà nell’eliminazione delle cause del degrado e nel conseguente consolidamento dello stato di fatto.
L’apporto di Gruppo RTS e i corsi sulla sicurezza
Prima di iniziare i lavori, di cui si prevede la fine entro la prossima estate, sarà fondamentale l’apporto di Gruppo RTS, network di imprese che opera nella formazione e che omaggerà i corsi obbligatori della sicurezza ai soggetti coinvolti. “È un’opportunità per acquisire conoscenze e competenze utili anche per attività future. In un mondo in cui si parla molto di Intelligenza Artificiale, voi potete arricchirvi di Intelligenza Artigianale, spero facciate tesoro dell’esperienza che vi offrirà l’esperto Lusardi”, ha affermato il direttore generale di RTS Vittorio Basso Ricci.
Significativa la presenza del vescovo Daniele Gianotti, che in chiusura si è detto contento di una comunità che valorizza le persone e le coinvolge nella cura della bellezza.

